Acque Libere Torrenti Laterali

Caratteristiche principali

Quasi tutti i torrenti regionali rientrano tra le acque libere, ad eccezione dei tratti adibiti a riserva di pesca del Consorzio Regionale Pesca, a riserva privata o ricadenti nei tratti con divieto di pesca o bandita.

La moltitudine di torrenti a disposizione in altrettante differenti vallate, esposizioni e quote differenti, permette di pescare in contesti estremamente differenziati, passando da ambiti tipicamente glaciali (es. Dora di Veny) a contesti nivo-pluviali (es. T. Urtier-Cogne) a grossi torrenti planiziali (es Dora Baltea – Pont Saint Martin).

Tra i torrenti ricadenti nelle acque libere, è possibile pescare dai 300 m s.l.m. ai 2500 m s.l.m.

Tipologia di pesca

In tutte le acque libere, come previsto dal vigente calendario ittico, è possibile praticare la pesca a catture o no kill, con tutte le tecniche di pesca ammesse. È pertanto possibile adattare la tecnica di pesca migliore alla tipologia di torrente prescelto.

Specie ittiche presenti

In virtù delle caratteristiche idromorfolociche diversificate, nei torrenti sono presenti diverse specie ittiche sia di interesse alieutico che conservazionistico (trota fario ceppo atlantico, trota marmorata, trota fario ceppo mediterraneo).

Ripopolamenti

In tutti i torrenti laterali della Dora Baltea, ad eccezione dei tratti ricadenti nelle riserve naturali e in alcune bandite, vengono effettuati annualmente ripopolamenti con materiale ittico a diversi stadi di sviluppo (uova, avannotti, trotelle primaverili e autunnali). Nelle acque libere non sono ammesse immissioni con materiale adulto "pronta pesca”.


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