Lago di Pietrafitta

N.B. OBBLIGO DI CONTATTO AL CUSTODE PRIMA DELLA PRENOTAZIONE: 3275677278

Il lago di Pietrafitta di natura artificiale si è originato dalla cava di lignite che alimentava la vecchia centrale enel. Il progetto di riambientamento del sito estrattivo prevedeva la realizzazione dell'invaso, che successivamente è stato messo a disposione della nuova centrale elettrica per il suo raffreddamento. Il riempimento del lago è avvenuto grazie all'opera di derivazione dotata di scala di risalita per la fauna ittica, posta dentro l'alveo del fiume Nestore. 
Questo bellissimo lago, oltre ad avere un aspetto suggestivo per la sua natura e conformazione, si fa notare per la sua imponente grandezza che si sviluppa per circa 120 Ha per una profondità massima intorno ai 15 Mt. 
Il lago è interamente recintato, l'ingresso delle persone è regolamentato da un custode presente negli orari di apertura nell'area attrezzata (sosta camper, acqua, e servizi igienici)  posta in adiacenza al lago. L'intera area costituisce un parco naturale caratterizzato dalla presenza di numerosi volatili stanziali e migratori oltre ad animali selvatici. E' presente una zona protetta; interdetta alla pesca e al transito di veicoli a motore. Questa zona è caratterizzata da acque basse, da un isolotto e da numerosi alberi sommersi oltre che da fitti canneti.
Dal 4 maggio 2009 il lago è gestito dall FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacque) con un accordo tra Enel e Comuni limitrofi. Con questo accordo la Federazione ha creato un nuovo ed importante sito per il carpfisching agonistico; infatti ogni anno il lago ospita manifestazioni provinciali, regionali, nazionali e mondiali (mondiale carpfishing). Il lago ovviamente è aperto anche per carpisti comuni che vogliono passare belle giornate di pesca in tranquillità e spensieratezza sulle sponde di un lago unico del suo genere.
La fauna ittica del lago è stata caratterizzata in origine da varie specie (carpe, cavedani, tinche, carassi, persici), provenienti inevitabilmente dal fiume nestore oltre che dal ceppo di carpe autoctone presenti nei piccoli bacini precedenti posti all'interno della cava. Successivamente con l'intervento della Provincia di Perugia, nella persona del Dott. Mauro Natali, è stata riequilibrata la fauna ittica presente tramite immissioni di predatori, oltre che di carpe di vario ceppo e specie; anche con peso notevole rispetto alla media naturale del lago. Da segnalare la presenza di amur di taglia notevole  immesse circa 10 anni fà in occasione di una prima dimostrazione di pesca nel lago. 

La normale azione di pesca viene attuata esclusivamente da riva e a lancio; la pasturazione aviene fatta tramite rocket, fionde di ogni dimensione e kobra. Per la pasturazione vengono utilizzate granaglie, pellett e boiles. Un'accortezza da non sottovalutare è quella di utilizzare filo o sacchetti in pva durante il lancio in modo da posionare più precisamente una parte di pasturazione.
L'innesco delle granaglie permette in linea di massima di entrare in pesca più rapidamente ma per fare un minimo di selezione è necessario passare all'innseco di boiles anche con presentazioni particolari (doppie, pop up, onimo di neve) in considerazione del periodo di pesca. Parlando di aromatizzazione dell'esca, il mais occupa il primo posto; indicativamente valido per tutte le stagioni. A seguire si ottengono buoni risultati con aromi fruttati nella stagione calda; degni di nota gli aromi speziati e al pesce; che possono riservare sorprese inattese. Durante le ore notturne l'azione di pesca può essere avvicinata alla riva in quanto i pesci si portano in acque più basse, ove sono presenti delle gabbionate artificiali, alla ricerca di alimento naturale (gamberi, chiocciole ecc...). Portando la pesca nel sotto riva possono essere insediate le difficili ma stupende amur. Le carpe di questo splendido bacino sono forti e vigorose e anche le carpe di picola taglia regalono emozioni e divertimento. 
Una caratteristica positiva di questo lago è la comodità e distribuzione delle varie piazzole; esse sono tutte su terreno pianeggiante, di generose dimensioni che consentono oltre ad una comoda azione di pesca anche la presenza di due tende e un eventuale gazebo per ripararsi dal sole nelle giornate estive. 

Nel lago sono state ricavate 60 piazzole poste ad una distanza l'una dall'altra di corca 60 metri. Le piazzole dalla 1 alla 8 sono nella parte del lago con acqua più bassa, a ridosso della riserva: sono molto redditizie in primavera, quando si avvicina il periodo della frega. Le piazzole dalla 9 alla 33 hanno un fondale molto uniforme e sono quelle che durante le manifestazioni "regalano" pesce con costanza. Dalla 34 alla 40 troviamo un fondale ricco di ostacoli. Dalla 41 alla 47 il fondale è pulito ma è presente un muro di contenimento sommerso che rende più difficoltoso il recupero delle prede. Dalla 48 alla 60 il fondale torna ad essere uniforme e pulito. 
Il lago di Pietrafitta va considerato come il luogo ideale per chiunque voglia avvicinarsi alla disciplina del carpfishing in un ambiente confortevole, comodo e sicuro.