Piane di Carniglia

La zona Turistica Piane di Carniglia è un tratto di fiume Taro immerso nella natura, dove settimanalmente a partire dall’ultima settimana di marzo, giorno di apertura alla pesca, rilasceremo trote fario certificate, e attraverso il pagamento di un permesso chiunque munito di regolare licenza potrà venire a pescare e divertirsi.

REGOLAMENTO "ZONA TURISTICA PIANE DI CARNIGLIA"
Giorno di chiusura: Giovedì (divieto di pesca)

Periodo di pesca: da Domenica 31 Marzo 2019 a Domenica 6 Ottobre 2019

Orario di pesca giornaliera: dalle h. 7.30 fino agli orari fissati delle norme regionali vigenti

Attrezzi consentiti per la pesca sportiva:
-Al pescatore sportivo è consentita la pesca con una canna con o senza mulinello, armata con un amo singolo amo privo di ardiglione o con ardiglione schiacciato, innescato con esca naturale o artificiale
-E’ consentita la pesca al lancio con esca artificiale munita di non più di due ami singoli senza ardiglione o con ardiglione schiacciato.
-Non è consentita la pesca da natante.

Tipologie di pesca:
-Pesca alla sola trota fario, fino al numero massimo di 5 esemplari di misura superiore a 22 cm, che il pescatore, una volta trattenuta, deve obbligatoriamente segnare sia sul tesserino regionale per la pesca controllata che sul permesso giornaliero che andrà poi depositato nelle apposite cassette poste lungo il percorso o nei punti autorizzati alla vendita dei tesserini.
-Pesca con obbligo di rilascio immediato del pescato (“Sistema No Kill”):
è ammesso l’uso esclusivo di esche artificiali munite di un solo amo senza ardiglione o con ardiglione schiacciato con esclusione delle esche gommose, jigs, oppure con uso di mosca, coda di topo, con un numero massimo di due mosche senza ardiglione o con ardiglione schiacciato.

Gli esemplari di trota fario catturati per “No Kill” o di dimensione minima ammessa per il prelievo devono essere immediatamente rilasciati, avendo cura di bagnarsi le mani prima di toccare il pesce.


Nel dettaglio, ecco il regolamento COMPLETO da consultare obbligatoriamente prima della tua giornata di pesca:

REGOLAMENTO DI ACCESSO ALL’AREA DI PESCA REGOLAMENTATA DI PIANE DI CARNIGLIA. 

ANNO  2019.

 

L’AREA DI PESCA REGOLAMENTATA DI PIANE DI CARNIGLIA, CHE PER MAGGIORE BREVITA’ CHIAMEREMO “ZONA TURISTICA”, E’ L’AREA CHE SI ESTENDE SUL TRATTO DI FIUME TARO COMPRESO TRA IL LAGO DI POMETO E LA DIGA DI PIANE DI CARNIGLIA.

 

ART. 1

 

LA PESCA ALL’INTERNO DELLA ZONA TURISTICA E’ CONSENTITA AI PESCATORI MUNITI DI:

  •    LICENZA DI PESCA SPORTIVA IN CORSO DI VALIDITA’;
  •    TESSERINO PREVISTO DALLA L.R. 07/11/2012  N. 11 E S.M. E I.;
  •    TESSERINO DI INGRESSO GIORNALIERO (ORDINARIO O AGEVOLATO A SECONDA DEL CASO RICORRENTE), DA POTERSI ACQUISTARE ON-LINE SUL SITO WWW.GEOTICKET.IT

 

ART. 2

 

ATTREZZI CONSENTITI PER LA PESCA (LICENZE DI TIPO B E C) 

 

AL PESCATORE SPORTIVO E’ CONSENTITA LA PESCA CON UNA CANNA CON O SENZA MULINELLO, ARMATA CON UN AMO SINGOLO PRIVO DI ARDIGLIONE O CON ARDIGLIONE SCHIACCIATO, INNESCATO CON ESCA NATURALE O ARTIFICIALE.

 

E’ CONSENTITA LA PESCA AL LANCIO CON ESCA ARTIFICIALE MUNITA DI NON PIU’ DI DUE AMI SINGOLI SENZA ARDIGLIONE O CON ARDIGLIONE SCHIACCIATO.

 

NON E’ CONSENTITA LA PESCA DA NATANTE.

 

ART. 3

 

PERIODI DI PESCA

 

LA PESCA NELLE ACQUE INTERNE DELL’AREA DI PESCA REGOLAMENTATA E’ CONSENTITA DALL’ULTIMA DOMENICA DI MARZO ALLA PRIMA DOMENICA DI OTTOBRE, SECONDO I GIORNI ED ORARI INDICATI ALL’ART.4

 

ART. 4

 

GIORNATE DI PESCA ED ORARI

 

LA PESCA E’ CONSENTITA TUTTI I GIORNI, AD ESCLUSIONE DEL GIOVEDI’, DALLE ORE 7,30 FINO AI LIMITI SERALI PREVISTI DALLA NORMATIVA VIGENTE.

 

IN DEROGA A QUANTO SOPRA, LA PESCA E’ REGOLARMENTE CONSENTITA GIOVEDI’ 25 APRILE 2019 E GIOVEDI’ 15 AGOSTO 2019.

 

ART. 5

 

TIPOLOGIE DI PESCA, NUMERO MASSIMO DI CATTURE E MISURE MINIME  

NELL’AREA DI PESCA REGOLAMENTATA SONO CONSENTITE DUE TIPOLOGIE DI PESCA:

-PESCA ALLA SOLA TROTA FARIO, FINO AL NUMERO MASSIMO DI ESEMPLARI CONSENTITO PER LA PESCA AI SALMONIDI DI MISURA SUPERIORE A 22 CM, CHE IL PESCATORE, UNA VOLTA TRATTENUTA, DEVE OBBLIGATORIAMENTE SEGNARE SUL TESSERINO REGIONALE PER LA PESCA CONTROLLATA.

LA PESCA E’ AMMESSA CON ESCHE NATURALI E ARTIFICIALI SECONDO LE NORME PREVISTE PER LE ACQUE DI CATEGORIA “D” DAL REGOLAMENTO REGIONALE N.1/2018. 

 

-PESCA CON OBBLIGO DI RILASCIO IMMEDIATO DEL PESCATO (SISTEMA “NO KILL”): E’ AMMESSO L’USO ESCLUSIVO DI ESCHE ARTIFICIALI MUNITE DI UN SOLO AMO SENZA ARDIGLIONE O CON ARDIGLIONE SCHIACCIATO, CON ESCLUSIONE DELLE ESCHE GOMMOSE, JIGS, OPPURE CON USO MOSCA, CODA DI TOPO, CON UN NUMERO MASSIMO DI DUE MOSCHE, SENZA ARDIGLIONE O CON ARDIGLIONE SCHIACCIATO.

 

GLI ESEMPLARI DI TROTA FARIO CATTURATI PER NO-KILL O DI DIMENSIONE INFERIORE ALLA TAGLIA MINIMA AMMESSA PER IL PRELIEVO DEVONO ESSERE IMMEDIATAMENTE RILASCIATI, AVENDO CURA DI BAGNARSI LE MANI PRIMA DI TOCCARE IL PESCE.

 

ART.6

 

TIPOLOGIE DEI  PERMESSI  DI PESCA

 

PER POTER PRATICARE L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ DI PESCA SPORTIVA ALL’INTERNO DELLA ZONA TURISTICA, L’UTENTE POTRA’ EFFETTUARE UNO DEI SEGUENTI PERMESSI:

 

-TESSERINO DI PESCA ORDINARIO: TESSERINO GIORNALIERO (VALIDO PER IL GIORNO INDICATO NEL TESSERINO), DEL COSTO PARI AD €. 15,00, PER PERSONE DI ETA’ COMPRESA FRA I 14 E 65 ANNI

 

-TESSERINO DI PESCA AGEVOLATO: TESSERINO GIORNALIERO (VALIDO PER IL GIORNO INDICATO NEL TESSERINO), DEL COSTO PARI AD €. 12,00, PER PERSONE DI ETA’ INFERIORE AD ANNI 14 O SUPERIORE AD ANNI 65.

 

ART.7

 

MODALITA’ DI UTILIZZO DEI PERMESSI DI PESCA

 

IL TESSERINO DI INGRESSO GIORNALIERO, DI QUALUNQUE TIPO ESSO SIA, E’ PERSONALE E NON TRASFERIBILE; E’ COMPOSTO DA DUE TAGLIANDINI: UNO DENOMINATO “PARTE A”, L’ALTRO DENOMINATO “PARTE B”.

 

PRIMA DI ACCINGERSI A PESCARE, IL PESCATORE DOVRA’ STACCARE LA “PARTE A” DEL TESSERINO E DEPOSITARLA, DEBITAMENTE COMPILATA, IN UNO QUALSIASI DEGLI APPOSITI CONTENITORI PRESENTI LUNGO LA STRADA CHE FIANCHEGGIA LA ZONA TURISTICA.

 

A FINE PESCA, IL PESCATORE DOVRA’ COMPILARE LA “PARTE B” DEL TESSERINO, RIPORTANDO ANCHE IL DATO RELATIVO AL PESCATO, E DEPOSITARLA IN UNO QUALSIASI DEI CONTENITORI DI CUI SOPRA. 

 

 

ART.8

 

SANZIONI

 

PER LE VIOLAZIONI ALLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NEL PRESENTE REGOLAMENTO, ECCEZION FATTA PER QUELLE GIA’ REGOLATE DALLE NORME REGIONALI VIGENTI, SI APPLICA LA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA DA 25 EURO A 500 EURO, AI SENSI DELL’ART.7 BIS DEL D.LGS 267/00.

 

PER QUANTO NON CONTEMPLATO NEL PRESENTE REGOLAMENTO SI APPLICANO LE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE ALL’ART.25 DELLA L.R. N.11/2012 E S.M. E I.

 

PER QUANTO NON CONTEMPLATO NEL PRESENTE REGOLAMENTO, VIENE APPLICATO QUANTO RIPORTATO DALLA L.R. 11/2012 E S.M. E I. E DAL REGOLAMENTO REGIONALE N.1/2018.