Valle Camonica

La Valle Camonica (o anche Valcamonica e, nei dialetti camuni, Al Camònega; poetico Camunia) è una delle valli più estese delle alpi centrali, nella Lombardia orientale, lunga circa 90/100 km, Inizia dal Passo del Tonale, e termina a Pisogne, sul lago d'Iseo . la Valle Camonica si suddivide in tre macro-settori: l’Alta Valle Camonica che a Est si estende da Edolo a Tonale, e a Ovest da Edolo a Corteno Golgi. La media Valle Camonica che da Breno giunge fino ai Comuni di Sonico-Edolo, e la bassa Valle Camonica che si estende da Breno e Bienno ed arriva fino al Lago d’Iseo. La storia della Valle inizia con la fine dell'ultima glaciazione, circa 15 000 anni fa, quando il grande ghiacciaio(lungo 90 km e spesso qualche centinaio di metri) si sciolse e si creò la vallata. Le genti che si stanziarono nella valle erano conosciuti come “antichi Camuni”, popolo di origine incerta, famoso per le incisioni rupestri . Sebbene si sappia poco della sua società, questo popolo ci ha lasciato oltre 300. 000 petroglifi, che fanno della Valle Camonica il maggior centro d'arte rupestre d’Europa. Verso la fine del I secolo a.C. la Valle Camonica è annessa all’impero romano e viene fondata la città di Cividate Camuno, dotata di terme, teatro ed anfiteatro e di un santuario di Minerva, tra i più grandi delle Alpi. In Valle Camonica sono presenti diversi parchi d'interesse naturalistico nazionale o regionale e numerosi passi montani. Ognuna di loro con numerose attrattive per amanti della natura, del trekking ed escursionisti. tra cui: “Passo Gavia”, “Passo Mortirolo”, “Passo Stelvio”,”Parco Adamello”, “Parco dello Stelvio”, “Valli di S.Antonio”, “Pian di Gembro e Trivigno”,”Passo Aprica”. Fiore all’occhiello della Valle Camonica, oltre ai numerosi piatti tipici come “pizzoccheri” e il “capriolo in umido”, sono i funghi che ogni anno vengono trovati nei suoi boschi. Fra tutti spicca come sempre il prezioso “Fungo porcino”, re del sottobosco e re della tavola.