Val Bormida

La Val Bormida si sviluppa dalle Alpi liguri, inoltrandosi nell’appennino ligure per un certo tratto, nell'entroterra di Savona e si protende sino al Basso Piemonte, dove il fiume Bormida confluisce nel Tanaro. 

La storia della val Bormida trova significative testimonianze a partire dal Medioevo, la datazione del borgo storico potrebbe attestarsi al XV secolo, come si desume da alcuni studi sulle strutture murarie delle case e della Chiesa Parrocchiale di San Giorgio. Questo periodo ha lasciato sul territorio diverse tracce architettoniche di prestigio, di cui solo alcune ci sono giunte intatte. 

Bormida conserva intatto il suo fascino antico di paese “di confine” in quanto il suo territorio si inerpica sulle alture dei monti che sovrastano e delimitano la vallata: Il Settepani, il Ronco di Maglio, e va a confluire nel “Passo del Melogno”. 

Numerose le escursioni che si possono intraprendere nei boschi a piedi, in mountain Bike, a cavallo, che porteranno il visitatore a scoprire le bellezze della valle. 

Tra queste ci sono:“La Zampa del Rolando” , una roccia panoramica con un duplice orizzonte(quello marino verso la riviera ligure di ponente, quello dell’entroterra, verso i paesi di Carcare, Cairo Montenotte, Cosseria e la stessa Bormida), “La Rocca del Rolando “, “La Ferriera” un antico Palazzo di proprietà della Famiglia Pertini – Maiorca e “l’antica Borgata dei Pirotti”. 

Da non scordare, sono i numerosi funghi che abitano il sottobosco della Val Bormida; ricco e prestigioso trofeo per sempre più fungaioli che si cimentano nella loro ricerca.