Parco regionale dell’Aveto (GE)

Il Parco naturale regionale dell’Aveto è un’area naturale protetta della provincia di Genovacompreso nei comuni di Santo Stefano d’Aveto,Rezzoaglio, Borzonasca, Mezzanego e Ne, per una superficie complessiva di 3.018 ettari. I primi documenti storici scritti risalgono al Medioevo e sono testi relativi alla gestione e alla donazione di proprietà terriere. Attorno all'anno X i monaci della Basilica di San Pietro in ciel d’Oro, oltre alla evangelizzazione , insegnarono nuove tecniche agricole alla popolazione locale, fecero bonifiche ad alcuni territori e iniziarono numerose coltivazioni. Numerosi sono gli insediamenti storici di origine rurale e gli edifici sacri come l'antica Abbazia di Borzone. Durante il secondo conflitto mondiale l’area divenne il fulcro della lotta partigiana della riviera del Levante. Il Parco dell'Aveto, situato nell'entroterra del Tigullio, tutela una delle zone più belle e significative dell'Appennino Ligure; comprendendo le tre principali valli, Val d’Aveto,Valle Sturla e Val Groveglia presentando peculiarità diverse da valle a valle. Caratterizzata da alta montagna, pascoli ed estese faggete è la Val d'Aveto; prati pascolati, castagneti, orti e uliveti in Valle Sturla e un paesaggio rurale ben conservato a uliveti e vigneti e, soprattutto, una grande varietà di rocce e minerali, e quindi di cave e miniere, in Val Graveglia. Numerosi sono i luoghi da visitare, come ad esempio la già citata Abbazia di Borzone, di epoca probabilmente Bizantina . Le miniere della Val Groveglia , le rocce di Pratomollo e il famoso Monte Penna; il gigante roccioso che da millenni sorveglia la valle e accoglie alle sue pendici i numerosi escursioniti e fungaioli che ogni anno si riversano nei suoi possedimenti.