Riserva Alta Valle del Verde (Pontremoli)

La Valle del Verde è una delle quattro valli del Pontremolese(Valle del Gordana, Valle del Teglia, Val d’Antena e Valle del Magriola) che compongono la più ampia Val di Magra. La Valle del Verde si trova nella parte settentrionale del territorio comunale di Pontremoli e prende il suo nome dal torrente omonimo, che nasce dal monte Poggio dei Due Santi. Storicamente importante, per il passaggio della Via del Brattello e del Borgallo, le numerosissime maestè ed edicole sacre, i ponti medievali, la valle è caratterizzata da una natura rigogliosa, con i bellissimi paesaggi creati dal torrente come per esempio nelle cascate nei pressi di Guinadi e Cervara e quella di Farfarà sopra il Lago Verde. La valle del Verde è costellata da piccoli borghi in pietra, seminascoti durante la stagione estiva dai boschi lussureggianti come: Guinadi, Baselica, Monti, Cervara, Lago Verde, Prà del Prete, Veserada, Navola, San Lorenzo, Pian di Valle, Lago Scuro, Fontana Gilente e Farfarà . Racchiusa tra il verde dei boschi e dei prati, la riserva racchiude in se anche il più pregiato ,nonchè sovrano, dei funghi; Il famoso fungo Porcino, abito premio per i sempre numerosi fungaioli. RISERVA VALDANTENA La zona collinare a nord-est del territorio comunale di Pontremoli è conosciuta come Valdantena. I paesi della Valdantena sono Pracchiola,Groppodalosio,Casalina,Versola,Toplecca inferiore e superiore, La Piagna, Barcola,Previdè, Molinello,Cargalla, Ronco Bianco, Groppoli di Valdantena e Cavezzana d’Antena. La valle era interessata da due importanti vie di comunicazione medievali, la Via Francigena che scendeva dal Passo di Monte Bardone e la Strada Lombarda che scendeva con una variante dal Passo del Cirone verso Pracchiola e Pontremoli. Oltre al fiume, sono numerosi i torrenti e i canali che scendono dall’appennino, caratteristica della Valdantena insieme alla rigogliosa natura, solo interrotta qua e la da alcuni dei borghi che si alzano tra il verde dei boschi.