Bassa Lunigiana – Pontremolese (MS)

La Lunigiana è una regione storica divisa tra due province e due regioni amministrative. All’estremo nord della Toscana si trovano l’alta e la media Lunigiana, nella provincia di Massa Carrara, mentre la bassa Lunigiana è situata in provincia della Spezia, lungo l’ultimo tratto del fiume Magra. Trae il proprio nome dall'antica città romana di Luni, situata alla foce del fiume Magra, non lontano da dove oggi sorge Sarzana: l'influenza della città, divenuta il porto più importante del Mar Ligure, fu tale da connotare col proprio nome l'intero territorio circostante. La Bassa Lunigiana o Bassa Val di Magra, vede lo stanziarsi dei primi uomini già dalla preistoria. Vi furono ritrovate le famose “Statue Stele”, monoliti dal significato ancora oscuro, che probabilmente rappresentavano dei e dee come la Dea Madre, o raffigurano eroi del tempo oppure venivano utilizzate come elementi di decoro funerario. È possibile vedere tali reperti custoditi nel Museo delle Statue Stele Lunigianesi, presso il Castello del Pignaro a Pontremoli, nel Museo Civico Archeoligico “Ubaldo Formentini", presso il Castello di S.Giorgio a La Spezia, oppure al Museo del Territorio dell'alta valle Aulella a Casola in Lunigiana. Venne poi abitata dai Liguri Apuani già nel III secolo a.C. , e successivamente conquistata,con non pochi sforzi bellici, dalle Legioni romane (177 a.C. termine del conflitto con la fondazione in stessa data della colonia di Luni). Nel Medioevo fiorirono numerosi castelli lungo tutta la valle, così che prese il nome di “La valle dei cento castelli. Qui Borghi arroccati sulle colline e sulle pievi millenarie si snoda secondo un unico filo che da Pontremoli porta fino ad Ameglia, seguendo il tracciato della “Via Francigena” e delle sue varianti, un lungo percorso ricco di storia e cultura. la vicinanza nel mare è evidente nelle ricette di questa regione, che si combina però con quella della Lunigiana più interna. Quindi seppie con le bietole e frittele di baccalà ad Ameglia e baccalà marinato a Santo Stefano Magra. La tradizione lunigianese traspare dalla scarpazza di Sarzana e dalla scherpada di Ponzano Superiore, tipiche torte di erbe, la kizoa di Castelnuovo Magra, una focaccia di farina di grano con salsiccia, insieme ai testaroli, ai panigacci e agli sgabei. Senza però scordarsi dei numerosi piatti che vedono come protagonista il Fungo Porcino