Val di Fassa

La Valle di Fassa si colloca nell’ambito nord-orientale più estremo del Trentino, fra l’Alto Adige e il Veneto e con essi condivide alcuni gruppi dolomitici fra i più famosi e rinomati di tutta la regione quali: Catinaccio, Sassolungo, Gruppo del Sella, Marmolada. Tali massicci montuosi, oltre a determinare i confini, costituiscono il contesto ambientale locale che vede un paesaggio caratterizzato da una spiccata vocazione alpina.La Valle si colloca tutta oltre i 1.100 metri di quota e si sviluppa lungo il fiume Avisio, il quale nasce dal ghiacciaio della Marmolada (m. 3.343) e la percorre in tutta la sua lunghezza, lambendo tutti i vari comuni ovvero: Canazei, Campitello, Mazzin, San Giovanni, Soraga e Moena. La popolazione locale si caratterizza per la parlata ladina, una lingua antica che risale ai tempi della colonizzazione romana (15 a.c.) e che viene tuttora utilizzata in loco. Si tratta di un elemento fondamentale per l’identità locale, avvalorata nel contempo dalla presenza di antichi costumi e tradizioni che offrono al visitatore una cultura antica, viva e affascinante.

Fassa offre inoltre varie possibilità di svago; per l’inverno propone piste da sci per tutti i gusti, grazie anche alle varie aree sciistiche ben attrezzate e alla propria adesione al rinomato comprensorio “Dolomiti Superski”. In estate è possibile accedere alle montagne circostanti sia facendo escursioni, sia utilizzando gli impianti di risalita. Esistono inoltre incantevoli percorsi e passeggiate anche lungo il fondovalle e nelle zone adiacenti i paesi, aree frequentate dagli amanti della natura nonché dai cercatori di funghi, una passione che è possibile praticare in valle, anche se subordinata al rispetto di determinate leggi e disposizioni adottate al fine di preservare l’ambiente naturale.