Cavalieri del Fiume APS

L'ASSOCIAZIONE

I cavalieri del fiume nascono come un gruppo di pescatori prevalentemente della Valtaro composta maggiormente da ragazzi giovani (max 35 anni) poi andando avanti con il tempo c'è stata la voglia di costituirsi come associazione per dare sia un cambio generazionale che di mentalità in questo settore e che oggi grazie a i suoi sforzi e alle sue idee conta più di 100 iscritti. 
Tutto ciò è stato possibile anche grazie al grande aiuto datoci dall'ARCI pesca sopra tutto nel merito dei volontari della sezione di Parma perciò si ringraziano Alessandro, Maurizio, Luca, Massimo e Lorenzo per il sostegno e l'aiuto che non ci hanno mai fatto mancare.
RISERVA DI PESCA DI SANTA MARIA DEL TARO
« Silenzio. Natura. Pace. Lo scrosciare dell’acqua è l’unico suono che riempie il silenzio. Natura delicata. Che riempie gli occhi di meraviglia. Acqua cristallina, che sa donare pace alla mente stanca. Questa è la nostra riserva. Un luogo facilmente raggiungibile, che offre nelle sue immediate vicinanze tutti i servizi di cui si può aver bisogno, ma che permette di sentirsi parte della natura. Cullati dai rassicuranti e tondeggianti profili degli Appennini. Immersi in un paesaggio dolce. Che sa circondare senza soffocare. Una riserva popolata da trote selvatiche e barbi astuti. Che sapranno rendere emozionante ogni pescata. Una continua sfida con se stessi, avvolti dalla natura.
La riserva turistica di Santa Maria del Taro richiama il vero spirito della pesca alla trota selvatica. In 4 Km di fiume ci si può immergere in tratto di natura incontaminata con trote Fario 100% certificate e il più selvatiche possibili. La riserva si divide in due zone: il tratto “no-kill” e il tratto “put & take”.
Il tratto no-kill si estende per 4 Km ed è un tratto dove è possibile trovare trote di pezzatura notevole dove però è consigliabile una certa esperienza e capacità per godersi al meglio questo tratto.
Il tratto put & take risulta essere molto più facile anche se più corto (2Km) con immissioni di trote più frequente ma ciononostante sempre immerso in paesaggi fantastici.
Tratto molto più accessibile per chi è più anziano o comunque meno pratico con presenza di più laghi e lame per un divertimento per tutte le età e a qualsiasi livello.»