Moena

Moena, la Fata delle Dolomiti, pur essendo collocata geograficamente in Val di Fassa, ricade, per quanto riguarda la proprietà delle acque, sotto la Magnifica Comunità di Fiemme, ad esclusione del Lago alpino di San Pellegrino che invece si trova sotto la Provincia Autonoma di Trento.


L'Associazione Pescatori Dilettanti di Moena nasce con atto costitutivo datato 23 maggio 1957, come ente senza finalità di lucro che gestisce il diritto alla pesca concesso dalla Magnifica Comunità di Fiemme e dalla Provincia Autonoma di Trento, sulle acque nei confini del Comune di Moena.


Lo scopo dell’Associazione, rappresentata da un Direttivo eletto con cadenza quadriennale, non è solo quello di regolamentare e sorvegliare la pesca di soci residenti ed ospiti, ma anche quello di concorrere ad una naturalizzazione dei corsi d’acqua tramite interventi finalizzati a:


- Tutelare e salvaguardare, in termini di qualità e quantità, il materiale ittico;
- C
ontrollare e verificare la qualità delle acque;

- Controllare i torrenti ed i rivi in tutti i casi di intervento in alveo, sensibilizzando e promuovendo attività di ripristino e possibilmente migliorative con finalità di naturalizzazione ambientale nel rispetto della Carta Ittica Provinciale. 

L’Associazione gestisce in concessione:
-        il torrente Avisio, casa della splendida trota Marmorata;
-        i laterali rio Costalunga, rio San Pellegrino, rio Valsorda e rio Bios, popolati da trote fario e salmerini:
-        il lago di San Pellegrino, dimora del salmerino alpino;
-        il bacino artificiale di Pezzè.